Domande frequenti

ILLUMINAZIONE
Si può migliorare l’ illuminazione del vostro autoveicolo?

Se siete proprietari di un autoveicolo non recente e volete aumentare la luminosità dei vostri proiettori anteriori, potete installare le lampade così dette allo xenon blù (quelle nella foto) senza porre modifiche a nessun componente della vs vettura. Vedrete così la miglioria del fascio della luce prodotta, ma, anche la chiarezza; questa lampada ha 55 watt ma genera i lux di una da 100. Il costo della lampada allo xenon oggi e poco superiore ad una comune lampada allo iodio, in uso installata nella vs vettura. Se optate per questa soluzione (a mio avviso valida) prima dell’acquisto accertatevi il tipo di lampada da voi in uso, in quanto esistono più tipi di lampade da proiettori, che differiscono come attacco, esempio H1- H4- H7.


BATTERIE

Come si può caricare una batteria?

Se per motivi di insufficiente uso o di insufficiente carica dovuta all’alternatore si dovesse ricaricare la batteria, procedere nel seguente modo:

1. Controllare il livello dell’elettrolito e, se necessario, riempire con acqua distillata fino alla tacca max. del livello ossia mm. 15 oltre il bordo superiore delle piastre;

2. Collegare il polo positivo (+) della batteria con il polo positivo (+) del carica batterie e quindi il polo negativo (-) della batteria con il polo negativo (-) del carica batterie;

3. Attivare l’apparecchio utilizzando una corrente di carica continua pari a 1/10 della capacità (es.: Una batteria da 50 Ah ® 50:10 = 5 A di corrente).

4. Durante il processo di carica la batteria non deve superare il 50°C. In caso contrario, spegnere il carica batterie.

La carica è terminata quando la batteria non assorbe più corrente ossia va a zero (0).

N.B. : Le batterie devono essere caricate solo con corrente continua.

Che tipo di manutenzione bisogna effettuare nelle batterie?

Le batterie sono considerate “senza manutenzione” in ogni caso è sempre meglio prendersi cura della batteria tenendo pulita la superficie e controllando regolarmente il livello dell’elettrolito. Se necessario, aggiungere dell’acqua demineralizzata: mai acido!

L’abbassamento del livello dell’elettrolito in tempi lunghi è normale ma se ciò si verifica spesso si dovrebbe far controllare l’alternatore da un esperto. Lo stato di carica della batteria può essere controllata con la misura della densità acido. Se la densità acido è sotto 1,21 kg/l (o 1,18 kg/l con l’acido di 1,23 kg/l si deve ricaricare la batteria. Con questa densità acido, la batteria è protetta contro congelamento fino a – 15 ºC (con 1,28 kg/I fino a -70 ºC).

NB: Le batterie ermetiche sono assolutamente priva di manutenzione. Per questo è impossibile aggiungere acido o acqua demineralizzata ed è vietato aprire la parte superiore del monoblocco.

Come si conservano le batterie?

Le batterie vanno conservate in locali asciutti e possibilmente non soggetti a forti sbalzi di temperatura. In queste condizioni le batterie al piombo/calcio, possono essere conservate senza problemi anche per circa otto mesi, mentre gli accumulatori al piombo/antimonio non possono essere tenuti a magazzino per più di tre mesi.

In tutte le batterie, tranne che nelle ermetiche, bisogna verificare periodicamente che il livello dell’elettrolito sia al limite previsto. Quando è necessario, per ripristinare il livello, aggiungere soltanto acqua distillata. Non bisogna mai aggiungere acido solforico!

Ove si richedessero frequenti rabbocchi di acqua distillata, oppure la batteria fosse soggetta a scaricarsi, bisogna far controllare la tensione del regolatore, che deve essere compresa tra 13 V e 14,7 V, con motore a regime di circa 3.000 giri/min.

Verificare, di tanto in tanto, che i morsetti di collegamento non siano ossidati.

In caso di prolungato inutilizzo del veicolo, scollegare la batteria. MESSA FUORI SERVIZIO

Se il veicolo rimane fermo per lunghi periodi è sempre meglio togliere la batteria, caricarla e immagazzinarla in un luogo fresco.

Comunque, se la batteria rimane fissata all’interno del veicolo, togliere il terminale negativo e controllare periodicamente lo stato di carica.